Alonso: "2009 combattuto e la Renault può spuntarla"
MADRID (Spagna), 11 dicembre 2008
Renault squadra di ripiego o in crisi? Assolutamente no. Parola di Fernando Alonso. Lo spagnolo nel 2009 correrà ancora col team con cui ha vinto due titoli iridati nel 2005 e nel 2006 e crede che l'anno prossimo sia possibile anche puntare al bersaglio grosso. "Credo che siamo in una buona posizione per poter lottare per il titolo nel prossimo Mondiale" ha detto a Jerez dove sta svolgendo i test in vista della prossima stagione.
VALORI - L'ottimismo è basato anche sulla possibile difficoltà di adattamento alle nuove regole di tutti i team, fattore che potrebbe anche rimescolare i valori in pista: "Con la centralina unica e le gomme della passata stagione abbiamo già avuto un Mondiale molto combattuto - ha detto Alonso - l'anno prossimo lo sarà ancora di più. Non so se sarà più spettacolare, ma almeno mi aspetto più sorpassi perchè ora ti puoi avvicinare di più alla macchina che hai davanti. Il pilota è parte importante del team, ma non è decisivo. La squadra che meglio svilupperà la sua monoposto e si adatterà per prima alle gomme slick, al Kers e alle nuove regole comincerà con qualche vantaggio".
DOMINO - Per quanto riguarda il fattore crisi Alonso non è preoccupato per la Renault: "Non credo che farà la stessa fine della Honda - ha detto - mi dispiace molto per il ritiro della Honda. Per me è stata una sorpresa e immagino che sia lo stesso per la maggior parte della gente. La Honda non era un team piccolo ed era nella F.1 da molti anni. Non credo che sia stata una decisione facile da prendere e mi auguro che non si crei un effetto-domino che coinvolga altri team. La Renault di sicuro non è un team che spreca denaro".
Schumi: "Caro Rossi e se ti sfido in moto?"LONDRA, 14 dicembre 2008
Michael Schumacher si presenta a Wembley solo nel primo pomeriggio, complice un ritardo dell'aereo bloccato dal maltempo. Ma dopo pochi minuti è già in pista a prendere confidenza sotto il diluvio con le varie macchine che guiderà oggi nella Corsa dei campioni.
Schumacher, cosa pensa delle nuove regole introdotte dal Consiglio Mondiale Fia? "Era qualcosa che doveva succedere, e la Fia ha dato il via. Mi sembra chiaro come le corse non potessero chiudere gli occhi su quanto sta succedendo a livello economico in tutto il mondo".
Che Formula 1 vedremo? "Potenzialmente credo che potrà essere più eccitante. Non sono né un aerodinamico né un disegnatore tecnico, però la cosa essenziale era ridurre carico aerodinamico e aumentare quello meccanico. Le macchine ora potranno viaggiare più vicine e forse questo potrà essere sufficiente per vedere più spettacolo".
Potranno esserci sorprese a livello di protagonisti? "I top team resteranno i top team, hanno gli uomini e le organizzazioni migliori. Qualche squadra potrà fare un passo avanti, ma non si sovvertiranno gli equilibri solo per il fatto che ci saranno nuove regole".
La crisi rischierà di far scomparire altri team dopo la Honda? "Bisognerà stare molto attenti nel compiere i passi giusti. Ma mi sembra che Fia e Fota stiano facendo proprio questo".
Si parla di punteggi: medaglie ai primi tre, punti da cambiare..."Ai miei tempi, hanno cambiato sistema per farmi smettere di vincere, ora vogliono cambiare per far vincere altri...".
Test vietati: non la vedremo più sulla Ferrari. "Preferisco sempre le gare ai test".
Qui fa coppia nel team Germania con Sebastian Vettel. "Mi diverte guardarlo. Ha un suo carattere, lo deve sviluppare, poi i risultati arriveranno. Ha i geni per diventare un giorno campione del mondo, lo ha dimostrato quest'anno".
Che ne pensa di questa gara? "È divertente, correre su una pista in uno stadio mi piace. E dà gusto sfidarsi con così tanti piloti di specialità differenti".
Sarebbe stato bello se ci fosse stato anche Rossi. "Sì, non mi sarebbe spiaciuto sfidarlo qui, visto che lui va forte anche in auto. Ma potrei anche sfidarlo in moto io".
Nel 2009 la vedremo correre qualche gara nel Mondiale Superbike? "No, lo escludo. Magari andrò a vederle, ma correre no".